Chiropratica - Ayurveda
Cellulare
+39 348 1529591
Orario appuntamenti
Martedì:     09.00 - 12.00       14.00 - 20.00
 
Mercoledì:  08.00 - 13.00       14.00 - 18.00
 
Venerdì:  Massaggi Ayurvedici                       (telefonare per appuntamenti)

Mal di testa ed emicrania

vai a Sinusiti

Chi soffre di mal di testa?

Milioni di persone, il mondo intero soffre di quando in quando di mal di testa. E' una delle ragioni più comuni per cui una persona cerca un aiuto professionale. E' stato stimato che circa 50 milioni di americani abbiano sofferto contemporaneamente di mal di testa. La maggior parte delle volte il mal di testa non è un sintomo di malattie serie, ma può essere abbastanza debilitante e noioso, rappresentando anche una significativa causa di assenteismo dal lavoro. Se soffrite di mal di testa, è importante che il trattamento ricevuto sia sicuro ed affidabile. E' molto importante non peggiorare i sintomi usando troppi inibitori del dolore, che potrebbero avere effetti collaterali, il più comune dei quali è un mal di testa causato proprio dalla medicina contro il mal di testa.

Come può aiutare il chiropratico?
I chiropratici hanno ottenuto notevoli risultati nel trattare le cause dei mal di testa e nell'aiutare i pazienti ad uscire dal circolo vizioso dei medicinali. L'assestamento chiropratico, praticato da professionisti esperti e qualificati, è più efficiente di molti medicinali e gradualmente riduce la frequenza e l'intensità dei mal di testa. La manipolazione è particolarmente efficace nel trattamento dei mal di testa da stress o da tensione,  e di quelli chiamati mal di testa cervicogenici. L'esperienza del chiropratico nel trattare disfunzioni delle giunture spinali e dei muscoli, e spesso delle articolazioni temporo-mandibolari, contribuisce alla diminuzione o all'eliminazione del meccanismo che stimola il mal di testa.

Dato che la maggior parte dei mal di testa ha molte cause possibili, è virtualmente impossibile evitarle tutte. Ad esempio, sensibilità ai cibi,  sbilanciamenti ormonali e momenti di stress, sia fisico che psicologico, possono portare al mal di testa. Comunque, la ricerca indica che un ciclo di trattamenti chiropratici , seguito da regolari visite di controllo, diminuisce sia la frequenza che intensità e durata dei mal di testa dei pazienti.

Più del 90% dei mal di testa ricadono in una delle seguenti tre categorie:

  1. mal di testa da tensione o stress
  2. emicrania
  3. mal di testa cervicogenico

I pazienti sofferenti di mal di testa da tensione (generata da stress) hanno attacchi più frequenti. Il dolore è normalmente da leggero a moderato e spesso involve ambedue i lati della testa. Il dolore è spesso descritto come tensione o pressione e può essere percepito come una fascia alla fronte.

L'emicrania d'altra parte tende a dare dolore più intenso e pulsante, principalmente da un lato della testa, ma accade più di rado. Un minor numero di persone soffre di questo tipo di mal di testa, in maggior parte donne. Talvolta il dolore può essere preceduto da un'aura, segnali visivi e spesso altri sintomi possono accompagnare il mal di testa, come la perdita dell'appetito, nausea e vomito.

Il mal di testa cervicogenico ha origine nei bio-meccanismi di muscoli e giunture della colonna vertebrale nella zona del collo. Molte volte questo tipo non è diagnosticato, probabilmente perchè la classificazione dei mal di testa in tipologie separate è talvolta arbitrario. La gente può accorgersi di aver avuto in passato un trauma al collo, o avere un'occupazione che richiede una posizione del collo scomoda per lunghi periodi. Una volta trovata e curata una disfunzione al collo, spesso i mal di testa di questo tipo si placano.

Sinusite

Può accadere di svegliarsi con la testa pesante e la gola stretta. Potreste constatare di avere il raffreddore o che l'ultimo raffreddore non è guarito completamente. Potreste avere un terribile mal di testa che diventa lancinante anche solo girandovi nel letto. C'è la possibilità che stiate soffrendo di sinusite. E' molto comune tra i 18 ed i 45 anni di età. I seni consistono in  8 spazi nelle ossa del cranio, sotto la fronte, le ossa delle guance e sotto l'arco nasale. Essi normalmente sono coinvolti nella respirazione, ma quando sono infiammati possono riempirsi di muco. Esso è una gelatina elastica vischiosa che aiuta a proteggerci da infezioni e tossine. Seni efficienti sono foderati di muco che scalda e inumidisce l'aria quando respiriamo. Filtrando polvere e tossine, essi proteggono naso, gola e polmoni.

Nel decorso di un normale raffreddore, l'infiammazione può bloccare i canali di drenaggio dei seni, aumentando la pressione al loro interno. Questa pressione causa dolore locale,  mal di testa, gonfiore di occhi e orecchi e a volte brividi, febbre, vertigini, diminuzione dell'appetito, fastidio in presenza di luce e anche depressione. (1)

Cause:
tutto ciò che irrita le membrane mucose, inclusi:

  • Polvere
  • Muffe
  • Polline
  • Virus e batteri
  • Aria condizionata troppo calda, secca o fredda
  • Eccessiva crescita ossea all'interno del naso
  • Polipi nasali
  • Trauma facciale
  • Setto nasale deviato
  • Problemi ai denti superiori
  • Molto raramente, tumori

Il tradizionale approccio medico
Ci sono due principi primari:

  1. Aumentare il drenaggio del muco
  2. Decongestionanti, antibiotici e antistaminici

Problemi causati dai medicinali
Antistaminici e spray nasali riducono e seccano il muco, ove invece sarebbe opportuno diluirlo.(2)
Gli spray sono usati troppo, e dovrebbero essere limitati a due volte al giorno per un massimo di 4 giorni. Spesso i pazienti continuano ad usarli senza rendersi conto che stanno solo prolungando il problema.(3)
Alla fine, quando la medicina non ha funzionato, i dottori possono suggerire il drenaggio chirurgico.

L'approccio chiropratico alla sinusite
Anche se la chiropratica non tratta specificatamente la sinusite, quelli che soffrono di questo doloroso disturbo spesso trovano sollievo dopo trattamenti previsti per altri problemi. Perchè accade? Se il corpo è in buone condizioni il sistema immunitario lavora meglio e darà più resistenza a batteri, virus e polvere, così la sinusite può spurgare meglio. Questo è particolarmente importante, considerando che la sinusite cronica è stata associata ad una diminuzione delle difese immunitarie.(4)
La chiropratica inoltre diminuisce lo stress al sistema nervoso ed alle giunture, che a sua volta permette movimenti più liberi tra le ossa dello scheletro, aiutando il libero drenaggio dei seni.

La chiropratica e il sistema immunitario
Molte riviste di ricerca hanno stabilito gli effetti positivi della chiropratica sul sistema immunitario. (5/6) La ricerca scientifica ha dimostrato che i trattamenti alla spina migliorano l'efficienza del sistema immunitario (7/8/9), ed inoltre è stato dimostrato che una specifica manipolazione spinale apporta benefici alle sinusiti ed altri problemi nasali (11/12). La relazione tra il sistema nervoso ed il sistema immunitario sembra essere più estesa di quanto creduto prima.

Una recente ricerca ha dimostrato che i globuli bianchi ( che hanno il compito di proteggere dalle infezioni), possono essere influenzati dal sistema nervoso attraverso una complessa catena di neuro-transmettitori. La ricerca scientifica moderna sta oggi confermando quello che i chiropratici avevano già capito  100 anni fa: un sistema  neuro-muscolo-articolare ben funzionante ci può aiutare a godere di buona salute ed aumentare notevolmente la resistenza a varie malattie.

Riferimenti

  • 1. Murphy, P. Upper respiratory tract infections. In A.M. Harvey et al. (eds.), The principles and practice of medicine (22nd ed.). East Norwalk, ct: Appleton & Lange, 1988,, p. 588.
  • 2. Ivker, R. Sinus survival. Littleton, CO : Whole Health Press, 1989.
  • 3. Lebo, C.P. Sinusitis self-defence. Bottom Line/Personal, Jan. 15, 1994, pp. 13-14.
  • 4. Shapiro, G.G. et al. Immunologic defects in patients with refractory sinusitis. Pediatrics, 1991, 87, pp. 311-316.
  • 5. Vora, G.D. & Bates, H.A. The effects of spinal manipulation on the immune system: A preliminary report. Journal of Chiropratic, 1980, 14, p. S103.
  • 6. Fidelibus, J. An overview of neuroimmunomodulation and a possible correlation with muscoloskeletal system function. JMPT, August 1989.
  • 7. Brennan, P. & Hondras, M. Priming of neutrophils for enhanced respiratory burst by manipulation of the thoracic spine. Proceedings of the 1989 International Conference on Spinal Manipulation, 1989, 10, pp. 160-163, Arlington, VA: FCER.
  • 8. Nansel, D:, Jansen, R. et al. Effects of cervical adjustments on lateral-flexion passive end-range asymmetry and on blood pressure heart rate and plasma catecholamine levels. JMPT, 1991, 14(8), p. 450.
  • 9. Brennan, P., Kokjohn, K. et al. Enhanced phagocytic cell respiratory burst induced by spinal manipulation. JMPT, 1991, 14(7), PP. 399-408.

torna a inizio pagina